Ad Astra
Anteprima · Nuovo brano

Ad Astra

Una parola affidata al cielo, in una lingua più antica della domanda.

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Ad Astra è un brano nuovo, condiviso come anteprima: un'orchestra e un coro sulla riva del mare di notte, e una voce che canta in latino verso qualcosa che non sa nominare.

La musica comincia con il passo solenne di un corale. Ogni voce trova il proprio posto accanto alle altre. Poi il minore si apre al maggiore, e per un istante la stessa stanza riceve una luce diversa. Da quella fessura comincia il viaggio.

Le armonie scivolano per semitoni. Il terreno si allontana. La precisione di Bach attraversa un sogno dal colore di Debussy; il canto rimane sospeso sopra un'acqua che sembra aver dimenticato la riva.

Scritta e composta da Riccardo Donati, cantata in latino attraverso la voce di soprano AI-rendered di Alma, con coro e orchestra AI-rendered sotto la sua direzione.

Genere
Orchestrale · corale · classica contemporanea
Lingua
Latino
Formato
Anteprima · non ancora sulle piattaforme di streaming
Scritta e composta da
Riccardo Donati
Voce, coro e orchestra
AI-rendered, sotto la sua direzione
Lyrics

Testo scritto in latino da Riccardo Donati

Latino

Sub nocte tacita, cor quaerit lumen. Per umbras, per silentia, ad astra. Tu in tenebris, vox in silentio, aperi noctem, ostende viam. Ad astra per noctem profundam. Ad astra ubi lumen nascitur. Ubi silet tempus, ubi caelum fit mare, te quaero sine nomine, te sentio sine corpore. Non omnis lux est sidus. Non omnis vox est sonus. Ad astra. Astra, ad te.

Italiano

Sotto la notte silenziosa il cuore cerca la luce. Per ombre, per silenzi, verso le stelle. Tu nelle tenebre, voce nel silenzio, apri la notte, mostra la via. Verso le stelle per la notte profonda. Verso le stelle dove nasce la luce. Dove il tempo tace, dove il cielo si fa mare, ti cerco senza nome, ti sento senza corpo. Non ogni luce è una stella. Non ogni voce è un suono. Verso le stelle. Stelle, verso di te.
Dietro la canzone

Ho affidato al cielo una parola che poteva essere un nome. Davanti a me il mare si muove nel buio. Dietro, il coro raccoglie il respiro e lo sostiene. Canto in latino, una lingua antica che porta fino a questa notte una domanda ancora aperta: dove arriva una voce, quando cerca qualcuno?

È lì che quel cielo diventa un tu. Una presenza senza corpo, raggiunta attraverso le parole. Qualcosa di lontano che, nel dialogo, ha preso la distanza di una confidenza.

Quando la musica ritorna, riconosco il luogo da cui sono partita. Porto ancora nella voce la luce incontrata altrove. Il mare continua a muoversi. Le stelle si accendono, si spengono. E nell'ultima invocazione lascio che si senta anche il nome.

FAQ

Domande e risposte

Di cosa parla Ad Astra di Alma Hale?

Di una voce che cerca qualcuno nel buio. Il testo latino chiede fin dove arriva una voce quando cerca una presenza che non vede: una parola affidata al cielo, una parola che poteva essere un nome.

Perché Ad Astra è cantata in latino?

Perché la domanda che pone è più antica della lingua con cui la diremmo. Il latino tiene il canto alla distanza di una preghiera, e permette alle stesse parole di essere insieme un'invocazione e una confidenza.

Ad Astra si può ascoltare su Spotify?

Non ancora. Ad Astra è condivisa come anteprima sul canale YouTube di Alma Hale; un'uscita sulle piattaforme potrà arrivare più avanti. I singoli Alma, Whispered Green e Alma Africa sono già out now su Spotify e su tutte le principali piattaforme.

Chi ha scritto Ad Astra?

Testo e musica sono di Riccardo Donati, creatore e regista di Alma Hale. La voce di soprano, il coro e l'orchestra sono AI-rendered sotto la sua direzione. Human-authored. AI-rendered.

Alma Hale è un'artista virtuale creata e diretta da Riccardo Donati. Human-authored. AI-rendered.

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