
Domani, sabato 18 luglio, si apre la 29ª edizione del Gallio Film Festival.
Nato per offrire spazio e visibilità ai registi alla loro prima esperienza nel lungometraggio, il Festival è diventato negli anni un importante luogo d’incontro tra cinema, cultura e territorio: non soltanto una rassegna, ma uno spazio nel quale nuovi autori possono presentare le proprie opere, incontrare il pubblico e confrontarsi con professionisti del settore.
La storia del Festival racconta bene il valore di questa intuizione. Il palco ha accolto maestri e protagonisti del cinema italiano come Ermanno Olmi, Daniele Luchetti, Mario Martone, Carlo Mazzacurati e Bruno Bozzetto.
Alcuni registi hanno presentato qui i loro primi film prima di diventare nomi conosciuti in tutto il mondo: Paolo Sorrentino con L’uomo in più, Emanuele Crialese con Respiro e, negli anni successivi, Luca Guadagnino e Alice Rohrwacher.
Dal 18 al 25 luglio, la prima settimana della manifestazione sarà dedicata alle opere prime italiane in concorso e si concluderà con la proclamazione del film vincitore.
Dal 26 luglio al 2 agosto, Storie dell’altro cinema allargherà lo sguardo alle opere prime e seconde internazionali, attraversando culture, linguaggi e sensibilità differenti.
Quest’anno, all’inizio di ogni serata, Alma Hale accoglierà il pubblico con Whispered Green: un breve corto poetico di due minuti, nato dalla luce, dai paesaggi e dal respiro dell’Altopiano dei Sette Comuni, accompagnato dall’omonima musica di Alma.
Prima che la sala si faccia buia,
il verde comincerà a sussurrare.
Riccardo Donati
Entra nel mondoAlma Hale è un'artista virtuale creata e diretta da Riccardo Donati. Human-authored. AI-rendered.