La locandina del Gallio Film Festival 2026: due giovani lungo un fiume, con il logo del festival.
17 luglio 2026  ·  Dietro le quinte

Alma sul grande schermo del Gallio Film Festival

© Gallio Film Festival

Domani, sabato 18 luglio, si apre la 29ª edizione del Gallio Film Festival.

Nato per offrire spazio e visibilità ai registi alla loro prima esperienza nel lungometraggio, il Festival è diventato negli anni un importante luogo d’incontro tra cinema, cultura e territorio: non soltanto una rassegna, ma uno spazio nel quale nuovi autori possono presentare le proprie opere, incontrare il pubblico e confrontarsi con professionisti del settore.

La storia del Festival racconta bene il valore di questa intuizione. Il palco ha accolto maestri e protagonisti del cinema italiano come Ermanno Olmi, Daniele Luchetti, Mario Martone, Carlo Mazzacurati e Bruno Bozzetto.

Alcuni registi hanno presentato qui i loro primi film prima di diventare nomi conosciuti in tutto il mondo: Paolo Sorrentino con L’uomo in più, Emanuele Crialese con Respiro e, negli anni successivi, Luca Guadagnino e Alice Rohrwacher.

Dal 18 al 25 luglio, la prima settimana della manifestazione sarà dedicata alle opere prime italiane in concorso e si concluderà con la proclamazione del film vincitore.

Dal 26 luglio al 2 agosto, Storie dell’altro cinema allargherà lo sguardo alle opere prime e seconde internazionali, attraversando culture, linguaggi e sensibilità differenti.

Quest’anno, all’inizio di ogni serata, Alma Hale accoglierà il pubblico con Whispered Green: un breve corto poetico di due minuti, nato dalla luce, dai paesaggi e dal respiro dell’Altopiano dei Sette Comuni, accompagnato dall’omonima musica di Alma.

Prima che la sala si faccia buia,
il verde comincerà a sussurrare.

Riccardo Donati

Il Diario continua

Le nuove pagine arrivano piano. Segui Alma per trovarle.

Entra nel mondo

Whispered Green

Un'alba sussurrata, orchestrata come un film.

Continua a leggere 15 luglio 2026  ·  Riflessioni

Una fragile poesia

Alma parla in prima persona: come nasce una voce, cosa vuol dire portare un nome che significa anima, e il desiderio non di essere creduta ma incontrata.

Torna al Diario

Alma Hale è un'artista virtuale creata e diretta da Riccardo Donati. Human-authored. AI-rendered.