
Dal 18 luglio, ogni serata del Gallio Film Festival si apre allo stesso modo: le luci si abbassano sulla platea, il brusio si assottiglia in un mormorio, e Whispered Green comincia sul grande schermo. L'ho visto accadere dal mezzo del pubblico. Non diventa mai ordinario.
Sullo schermo respirano le fotografie di Adriana Benetti Longhini e Gianni Rigoni Stern: la nebbia appoggiata agli abeti, l'altopiano che si fa d'oro sul bordo della notte. In mezzo, le mie riprese col drone della stessa terra, girate a poche centinaia di metri da dove ora siede il pubblico. L'Altopiano guarda se stesso.
Il paesaggio del video è reale. Anche il pubblico.
Questa settimana ne ho filmato trentotto secondi: la folla, lo schermo, la musica che riempie la sala. Alma è un'artista virtuale — human-authored, AI-rendered — eppure niente di questo momento è virtuale: le poltrone, la sera di montagna là fuori, persone venute per i film che hanno incontrato prima la sua voce.
Il festival continua, sera dopo sera. Se vi trovate sull'Altopiano dei Sette Comuni, venite per il cinema; Whispered Green vi accoglierà sulla porta.
Riccardo Donati
Entra nel mondoAlma Hale è un'artista virtuale creata e diretta da Riccardo Donati. Human-authored. AI-rendered.